Lo scorso settembre, presso lo stand di CLEVI, azienda partecipante alla prima Industrial AI EXPO, tenutasi al COEX Magok nel distretto di Gangseo-gu, Seoul, un addetto ha mostrato il funzionamento di un robot dotato di Physical AI. /Newsis
[Metro신문] La “Physical AI” è stata indicata come il passo successivo nell’era dell’intelligenza artificiale (AI) generativa, catalizzando tutte le risorse: dal governo alle principali aziende IT, tra cui Naver, fino al mondo accademico, rappresentato da istituzioni come la Seoul National University.
Secondo quanto appreso il 12 dal <Metro경제신문>, la Physical AI indica un sistema autonomo che applica direttamente l’AI al mondo fisico, collegando “percezione → comprensione → azione”. Mentre l’AI tradizionale dipende da input e output digitali come testo e immagini, la Physical AI rileva l’ambiente fisico reale tramite telecamere, sensori e attuatori, rispondendo in tempo reale o eseguendo attività.
La Physical AI sta attirando l’attenzione perché si ritiene che i cambiamenti negli spazi reali, come quelli legati a robot, veicoli a guida autonoma e logistica intelligente, abbiano dei limiti se affrontati soltanto a livello “software” dall’AI. Anche Jensen Huang, CEO di NVIDIA, ha recentemente sottolineato che “la tecnologia AI sta ora superando il livello software e arrivando al ‘momento della Physical AI’, in cui interagisce direttamente con il mondo fisico”.
Con l’emergere della Physical AI come tecnologia di prossima generazione nell’era dell’AI, anche il governo l’ha adottata come strategia nazionale chiave, avviando ingenti investimenti di bilancio.
Per fare della Corea del Sud una delle “tre principali potenze dell’AI”, il governo ha stanziato 10.100 miliardi di won, oltre tre volte i 3.300 miliardi di won previsti quest’anno. A tal fine, investirà circa 6.000 miliardi di won nei prossimi cinque anni in settori industriali chiave come robotica, automobili e cantieristica navale; inoltre, oltre alle 260.000 GPU NVIDIA ottenute recentemente durante il vertice tra Corea del Sud e Stati Uniti, ha annunciato l’acquisto aggiuntivo di 15.000 GPU ad alte prestazioni, assicurandosi anticipatamente un totale di 35.000 unità.
Nel discorso sul bilancio pronunciato il 4 presso l’Assemblea nazionale, il presidente Lee Jae-myung ha definito il bilancio del prossimo anno “il primo bilancio della Corea del Sud per aprire l’era dell’AI”, dichiarando: “Per raggiungere l’obiettivo di diventare un Paese leader nella Physical AI, concentreremo gli investimenti sui progetti prioritari sfruttando le eccellenti capacità manifatturiere nazionali”. In linea con queste iniziative del governo, anche le aziende IT sudcoreane stanno effettuando investimenti aggressivi per conquistare la leadership nel mercato della Physical AI.
NAVER, che per la prima volta nella sua storia ha superato i 3.000 miliardi di won di ricavi trimestrali, ha annunciato l’intenzione di rafforzare la propria competitività tecnologica nel campo dell’IA fisica. Durante la presentazione dei risultati del terzo trimestre, tenutasi il 5, l’amministratrice delegata di NAVER Choi Soo-yeon ha dichiarato: "Siamo orgogliosi che le nostre competenze tecnologiche nell’IA fisica siano ai massimi livelli globali", aggiungendo che l’azienda punta a diventare leader nel settore dei sistemi operativi (OS) e delle piattaforme di controllo, che rappresenta circa il 39% del mercato globale della robotica.
A tal fine, NAVER prevede di dover investire, a partire dal prossimo anno, oltre 1.000 miliardi di won soltanto nelle GPU. Le tecnologie chiave sono il cloud per robot 'ARC' e il gemello digitale 3D ad altissima precisione 'ALIKE'.
Choi ha sottolineato: "'ARC' è una piattaforma OS standard che integra e gestisce diversi robot e mira a svolgere nel mondo della robotica il ruolo di 'Windows' o 'Android'", aggiungendo: "Attraverso questa tecnologia, assicureremo nuovi motori di crescita".
Anche il mondo accademico sta accelerando i propri sforzi a sostegno dell’innovazione nell’IA fisica. La Seoul National University inaugurerà ufficialmente il prossimo mese il 'SNU Robotics Institute (SNU RI)', un istituto di ricerca specializzato nell’IA fisica, per assicurarsi talenti di nuova generazione nel campo dell’IA. SNU RI sarà guidato da eminenti studiosi della robotica a livello globale, tra cui il professor Jongwoo Park (ex presidente della IEEE Robotics and Automation Society) e il professor Kyujin Cho (prossimo presidente della IEEE Robotics and Automation Society).
L’obiettivo principale è trattenere i talenti eccellenti che altrimenti emigrerebbero all’estero. Il professor Cho ha sottolineato: "Dobbiamo creare un istituto di ricerca che non si limiti alla ricerca teorica, ma produca risultati concreti nella dimostrazione tecnologica o nella commercializzazione, capaci di attirare l’attenzione del mondo intero". A tal fine, SNU RI sarà gestito come un 'hub aperto' in cui il mondo accademico e quello industriale collaborano, mentre esponenti di startup di IA ed esperti esterni fungono da mentori per gli studenti e li aiutano a fondare imprese.
Ha Jung-woo, segretario capo per la Pianificazione del Futuro dell’IA presso l’Ufficio presidenziale, ha dichiarato: "Per affermare con successo questo nuovo settore chiamato IA fisica, sono necessari non solo GPU, dati e algoritmi, ma anche fabbriche manifatturiere, ambienti industriali e l’ambiente del mondo fisico", aggiungendo: "La Corea dispone sia di fabbriche manifatturiere sia di competenze software, e ha quindi creato le basi per sviluppare un nuovo ambiente di IA".
Gim Seo-hyeon, giornalista di Metro신문 [email protected]
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Fonte: Metro신문 (Gim Seo-hyeon) | https://www.metroseoul.co.kr/article/20251112500345
