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«È necessario predisporre un sistema integrato di gestione degli incendi boschivi che comprenda prevenzione, spegnimento e ripristino»

Convegno presso l’Assemblea nazionale sulle modalità di costruzione di un sistema one-stop per la prevenzione, lo spegnimento e il ripristino dopo i grandi incendi boschivi

Convegno presso l’Assemblea nazionale sulle modalità di costruzione di un sistema one-stop per la prevenzione, lo spegnimento e il ripristino dopo i grandi incendi boschivi

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Il deputato Min Hong-cheol e il deputato Kim Jeong-ho hanno organizzato il 31 luglio, presso l’edificio dei deputati dell’Assemblea nazionale, un convegno sulle «Modalità di costruzione di un sistema one-stop per la prevenzione, lo spegnimento e il ripristino dopo i grandi incendi boschivi». Il dottor Kwon Chun-geun dell’Istituto nazionale di scienze forestali sta tenendo la relazione introduttiva. [Foto: giornalista Jo Jeong-hun]

In merito alle calamità causate dagli incendi boschivi, la cui frequenza e le cui dimensioni dei danni stanno aumentando a causa dei cambiamenti climatici, è stata avanzata la necessità di costruire un sistema integrato di gestione degli incendi boschivi che abbracci l’intero ciclo, dalla prevenzione allo spegnimento fino al ripristino. È stato spiegato che l’attuale approccio, incentrato su risposte frammentarie, presenta dei limiti nella gestione degli incendi boschivi; occorre quindi valutare come applicare e integrare le tecnologie di ciascuna fase e sistematizzarle.

Il dottor Kwon Chun-geun dell’Istituto nazionale di scienze forestali del Servizio forestale ha fatto questa dichiarazione il 31 luglio, durante il convegno «Modalità di costruzione di un sistema one-stop per la prevenzione, lo spegnimento e il ripristino dopo i grandi incendi boschivi», tenutosi presso l’edificio dei deputati dell’Assemblea nazionale.

Nel corso della presentazione dal titolo «Modalità di costruzione di un sistema integrato di gestione degli incendi boschivi per ciascuna fase della gestione delle calamità attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate», il dottor Kwon Chun-geun ha sottolineato che l’innovazione nella gestione delle calamità basata su tecnologie avanzate quali intelligenza artificiale (AI), satelliti e droni, Internet delle cose (IoT) e gemelli digitali rappresenta una questione prioritaria.

Per la fase di prevenzione, ha innanzitutto proposto di costruire un sistema di quantificazione e monitoraggio del combustibile attraverso l’analisi di dati tridimensionali del terreno e della vegetazione basata su LiDAR, al fine di determinare con precisione la quantità di combustibile presente in ciascuna area a rischio. Ha inoltre menzionato la necessità di visualizzazioni, come la realizzazione di mappe del rischio di incendi boschivi a lungo termine basate su scenari climatici.

Per la fase di preparazione, ha ritenuto essenziale costruire una catena di comando integrata utilizzando le tecnologie digitali. Ha affermato che è necessario predisporre un sistema di condivisione delle informazioni in tempo reale per prevenire la confusione tra le diverse istituzioni.

Per la fase di risposta, nella quale sono importanti le tecnologie di rilevamento precoce e di previsione della propagazione, il dottor Kwon ha proposto la costruzione di un sistema di sorveglianza multipla che integri satelliti, droni e sensori, nonché l’applicazione di tecnologie di intelligenza artificiale in grado di rilevare i modelli del fumo e le anomalie della temperatura a infrarossi.

Per la fase di ripristino, ha sottolineato l’importanza di determinare rapidamente l’entità e le cause dei danni e di sostenere sistematicamente il recupero delle foreste e delle comunità locali. Ha inoltre affermato che deve essere predisposto un sistema integrato di supporto che comprenda anche il recupero psicologico dopo la calamità.

Il dott. Kwon ha dichiarato: «Gli incendi boschivi, ormai diventati disastri complessi, richiedono necessariamente il passaggio dall’attuale risposta incentrata esclusivamente sullo spegnimento a un sistema di gestione integrata che utilizzi tecnologie avanzate durante l’intero ciclo», aggiungendo: «Sarà possibile garantire la sicurezza dei cittadini solo costruendo un sistema di gestione dei disastri causati dagli incendi boschivi realmente basato sulla tecnologia, attraverso l’aumento degli investimenti pubblici in R&S tecnologica, la creazione di una piattaforma operativa di collaborazione pubblico-privata e l’adeguamento delle basi giuridiche e istituzionali».

Nel frattempo, al seminario, organizzato e presieduto dai deputati Min Hong-cheol (Partito Democratico della Corea, Gimhae A, Gyeongsangnam-do) e Kim Jeong-ho (Partito Democratico della Corea, Gimhae B, Gyeongsangnam-do), hanno partecipato numerosi rappresentanti del settore, che hanno scambiato opinioni sullo stato operativo delle politiche di prevenzione degli incendi boschivi e sulle relative misure di miglioramento.

Durante il seminario si sono svolte presentazioni e una discussione generale sui seguenti temi: ▲Stato operativo e misure di miglioramento delle politiche di prevenzione degli incendi boschivi (Hwang Jeong-seok, direttore dell’Istituto di ricerca sulle politiche e tecnologie antincendio boschivo) ▲Il presente e il futuro dei moderni grandi incendi boschivi (dott. Jang Jae-young, Forest Holdings) ▲Creazione di un sistema one-stop e di un sistema di risposta tridimensionale attraverso l’AI (Bang Gi-seong, presidente dell’Associazione coreana per la prevenzione dei disastri; Lee Byeong-seok, professore presso l’Università di Soonchunhyang; Lee Hwan-ho, rappresentante di CLEVI) ▲Piano per la creazione di un sistema di gestione integrata, fase per fase, dei disastri causati dagli incendi boschivi mediante tecnologie avanzate (dott. Kwon Chun-geun, Istituto nazionale di scienze forestali del Servizio forestale coreano).

Nel suo discorso di apertura, il deputato Min Hong-cheol ha sottolineato: «I grandi incendi boschivi verificatisi lo scorso marzo sulla costa orientale e nella parte settentrionale del Gyeongsangbuk-do sono stati un’occasione per riflettere sullo stato attuale del sistema di risposta ai disastri del nostro Paese», aggiungendo: «Le politiche di gestione degli incendi boschivi devono integrare in un sistema one-stop l’intero processo, dalla fase di prevenzione, che rileva e blocca gli incendi boschivi, fino allo spegnimento rapido ed efficiente e a un sistema di ripristino dotato di resilienza».

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Al seminario «Piano per la creazione di un sistema one-stop per la prevenzione, lo spegnimento e il ripristino dei danni causati dai grandi incendi boschivi», tenutosi il 31 luglio presso l’Edificio dell’Assemblea nazionale, i relatori e gli ospiti hanno posato per una foto commemorativa. [Foto= giornalista Jo Jeong-hun]

Giornalista Jo Jeong-hun [email protected]

Fonte: Electric Power Journal (giornalista Jo Jeong-hun) | https://www.electimes.com/news/articleView.html?idxno=358521

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